Alti e bassi

Questi giorni o, meglio, questi mesi sono un po’ così.
Alti e bassi, bassi e alti.
Sento la mia vita altalenare fra momenti di estrema felicità e attimi di eterna paura.
Vado avanti ed indietro, avanti ed indietro.
Non mi fermo, non mi posso fermare.
Il mondo scorre davanti a me, a tratti riesco ad afferrarlo, ma poi mi sfugge dalle mani.
Non so più chi sono, non so più cosa voglio.
Mi osservo davanti allo specchio, alle volte mi riconosco e altre no.
Mi sento come se fossi su di una piattaforma instabile che, da un momento all’altro, potrebbe frantumarsi sotto i miei piedi.
E allora tento di aggrapparmi a ciò che di più caro ho nella speranza di riuscire a non affogare, di nuovo.

The scream of love

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Le scelte che non hai fatto

Le scelte che non hai fatto di Maria Perosino.

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Tutte le scelte che non facciamo determinano una svolta nella nostra vita. Ma se potessimo seguire le persone che non siamo stati? Se potessimo pedinarle, e poi soprattutto ascoltarle, parlarci insieme, invitarle a cena, cosa succederebbe davvero?

 

 

 

 

Maria guarda la vita con curiosità, attraverso i propri passi e i passi delle sue amiche. Riflette sul passato, sul percorso fatto per diventare adulti, costellato di scelte fatte e non fatte. Intreccia la sua storia con quelle degli altri e della sé di una volta, come fosse davanti a una vetrina di un’agenzia immobiliare e sognasse, soppesando i perché, i come e i se. Le occasioni che abbiamo mancato, un fidanzato, un lavoro, una casa, un figlio mai avuto.

Raccoglie e riflette su tutte queste scelte, incluse quelle non fatte, perché in realtà continuano a camminarci accanto, parallele alla strada che abbiamo scelto. Siamo noi anche se non siamo più noi.

Sostiene che quando dobbiamo prendere una decisione è sempre il 51% di noi a convincerci. E che ne facciamo del restante 49%? Maria lo cerca in altre donne, donne dal passato difficile, messe a dura prova dall’amore e dalla vita. Amiche simili a lei che però hanno fatto scelte diverse.

Quel 49% è la vita che non abbiamo scelto e che, almeno una volta, ci chiederemo come sarebbe potuta essere.

In un viaggio a ritroso, l’autrice risponde a queste domande con un’emotività intensa, limpida e ispiratrice.

Francesca Lizzio


©Copyright 2016

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Una grande donna

Dietro a una grande donna c’è un repertorio di ferite, delusioni, scelte sbagliate o rimpiante. C’è un retroscena di vuoti e mancanze, di “x” sparse qua e là, segni che stanno ad indicare porte già aperte, esplorate e sigillate. C’è la costante del sentirsi inadeguata, fuori tempo, fuori posto, fuori luogo e dentro sai che casino.

Quello che puntualmente nella vita l’ha sempre fregata, è il fatto che abbia amato gli altri più di quanto abbia mai amato se stessa.

Dietro a una grande donna ce n’è una piccola. E’ subdola, insinua il dubbio, mette ansia e alimenta le paure. E’ quasi impossibile ignorarla, c’è bisogno di una grande forza o di una mano che sa accarezzare. Purtroppo non sparisce mai, la stronza.

Ce n’è anche un’altra, gigantesca, che a volte è incazzata e altre volte solo depressa. O punge o piange. Andrebbe abbracciata, ma va benissimo anche un po’ di cioccolato.

Una donna così ha collezionato tante belle parole, tante promesse e le ricorda (difficile dimenticare) dietro quelle “x”, sapendo che non è il caso tornare indietro. Ha collezionato tradimenti, incomprensioni ma anche occasioni, conquiste e ricordi preziosi. Sa che non tutto può essere compreso ma ha dato un senso anche all’incomprensibile.

Nel sorriso di una grande donna c’è l’orgoglio di essersi sempre rialzata, il più delle volte da sola. Ci sono le persone a cui ha voluto e vuole bene e la fierezza di amare persone, luoghi e cose “impopolari” perché sa che la sostanza ha tutt’altro che sembianze appariscenti. C’è il coraggio di voler essere se stessa, anche se gli altri la vogliono diversa.

Una grande donna non mette in vetrina, lascia uno spiraglio, sperando che qualcuno prima o poi abbia voglia di sapere cosa c’è dentro. In ogni caso, ha imparato a farsi luce da sola.

Una donna così, nonostante si senta tutto tranne che grande, affronta la vita con coraggio, tenerezza e resilienza.

Francesca Lizzio


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