Momenti

Ci sono momenti in cui non sai se ridere o piangere. Solo il cuore sa perché.

Sono momenti in cui hai bisogno di essere consolata, di parlare, ma non ci sono parole o volti in grado di venirti in soccorso.

In quegli istanti c’è tutto quello che pensi ma non dici, che vuoi ma non fai, ci sono ricordi che ti guardano in faccia, in silenzio. Sei lì, a porti mille domande e altrettanti rimproveri.

A volte, in quei momenti, vorresti che qualcuno ti vedesse, ma non per il semplice fatto di esistere, ma per essere lì, fragile, nuda e vera, coi difetti dell’anima e del carattere, senza i soliti inganni, senza le tue solite barriere. Lì, quando dici che sei pessima, stupida, un disastro, un fallimento, che non te ne fai niente dei tuoi occhi e dei tuoi capelli se nessuno ne conosce le ombre, l’odore, che non te ne fai niente di tutte le cose che hai da fare e a cui pensare se mai nessuno ti accarezza.

Hai dimenticato come ci si sente. E poi te ne inventi sempre di nuove per essere invisibile e la cosa più triste è che ti riesce benissimo, nessuno ti guarda e nessuno ti vede.

Quei momenti passano, dimentichi sempre più cosa si prova quando qualcuno ti guarda e ti vede, ti sente e ti ascolta.

Ti chiudi ancora un po’, con le tue ombre, i tuoi difetti, le tue fragilità. Basterà un sorriso, nessuno se ne accorgerà.

Francesca Lizzio


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Vieni a prendermi

Vieni a prendermi.

Col mio cuore di spine che non sa arrendersi.

Con la mia testa tra le nuvole che non riposa mai.

Con le mie occhiaie eterne fatte di pensieri e sentimenti.

Con la mia timidezza che mi fa sentire un’aliena tra gli esseri umani.

Coi capelli che uso per nascondere il mio viso.

Coi miei occhi che hanno perso il coraggio e scappano sempre.

Con il vento che ho dentro e mi trascina con se.

Col mio riuscire a dormire soltanto se abbraccio il cuscino.

Col mio sorriso imbarazzato di quando ricevo un complimento.

Coi colori che indosso che non attirano l’attenzione.

Col trucco semplice che passa inosservato.

Con le cicatrici che ho collezionato.

Con le lacrime che non vede mai nessuno.

Con le mie battute squallide.

Col mio sarcasmo affilato.

Con le mie paure.

Con i miei sogni.

Con le mie speranze.

Col mio sentirmi irraggiungibile ed esserne tristemente fiera.

Col mio sentirmi sola ed esserne tristemente abituata.

Col mio non sentirmi mai bella e nemmeno giusta.

Col mio sapermela cavare anche quando non ci credo.

Saresti una gran bella sorpresa.

Francesca Lizzio


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