Fidati ancora di me

Mettiamo caso che conosci questa canzone di Alessandra Amoroso.

Sai, solitamente non amo le sue canzoni, ma questa da subito l’ho sentita mia. Mi ha fatto pensare a te.

E’ stato come se avesse aperto la porta della stanza del mio cuore dove ti tengo nascosto, al sicuro. Lontano dagli altri ricordi, gli altri sorrisi, gli altri dolori.

Con tenerezza e allo stesso tempo con prepotenza, mi ha riportata indietro di qualche anno, da te. Ascoltarla mi ha fatto sentire meno sola, compresa… ma anche triste. Mi ha riportata a quella sera, quando ho deluso entrambi. E sei scomparso, sei andato avanti. Anch’io ho voltato pagina, poi. Mi sono messa l’anima in pace, m’è costato, ma ho dovuto.

Per tutte le volte che ti penso, c’è un rimprovero che non mi risparmio. E la speranza che tu stia bene.

Ho permesso al dolore e alla paura di cambiarmi, di togliermi la fiducia nell’amore. Chissà se alla fine l’hai capito.

C’è chi dice che il rimpianto sia la scelta più facile. Io non ci trovo niente di facile. C’è quell’eterna domanda che ogni tanto t’illude di averti lasciato, liberato, e che a volte invece, viene a cercarti col solo scopo di tormentarti. Per ricordarti che hai perso un’occasione.

Mettiamo caso, quindi, che l’hai ascoltata e ti sei fatto una domanda, un “se” che varrebbe un tentativo, che vorrebbe una conferma.

Quante cose avrei da dirti, da raccontarti.

Io sono qui, sono andata avanti, ma se volessi, eccomi.

Ascolta questa canzone, ci trovi me, quello che ho provato.

Gli anni sono volati e ancora una volta probabilmente sto parlando al vento. Ma se ci fosse ancora qualcosa che ti spinge verso me, ti verrei incontro stavolta.

Anche se sono un disastro, piccolo ingarbuglio di parole, paure e timidezza. Più semplicemente nana, come dicevi tu.

Perché sai, da sola sto bene, ma con te starei meglio.

Credo non leggerai mai queste righe, ma volevo che sapessi. Magari il vento te le fa avere.

Francesca Lizzio


©Copyright 2017

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Si

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E’ il mio “Si”, senza “ma” e senza “se”.
Un raro “Si” pieno, totale, in mezzo ad una folla di “Vorrei, ma” – “Ci tengo a te, ma” – “Se solo” – “Adesso no, ma”.
Una di quelle rare volte in cui sono andata bene così come sono, per quello che sono. In cui non mi sono sentita “meno” o messa da parte perché “Tu capisci, te ne farai una ragione, sei forte”. Si, capisco, me ne faccio sempre una ragione. Forte? Non lo so, per scoprirlo ho scritto questa storia. Ho scritto di Sara perché ci siamo scoperte simili ed entrambe abbiamo una cosa importante da far sapere. A chi vorrà ascoltare, per una volta.
L’ho scritta per tutte le persone che in questi due anni hanno trovato conforto in cuore di cactus. Per chi mi ha scritto dicendomi che la mia esperienza gli ha dato coraggio, la speranza che tutti possano realizzare i propri sogni ed è bellissimo, è meraviglioso fare un regalo del genere a qualcuno.
Grazie per tutte le volte in cui mi dedicate parole e gesti d’affetto, per quando mi raccontate quanto vi sentite vicine a Sara e per tutte le foto del libro nelle vostre vite.
Non credevo che avrei mai vissuto qualcosa di così bello.

Vi auguro di trovare il vostro “Si” che vi accolga e vi accetti per quello che siete.

Francesca

F

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Quando meno te lo aspetti

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Di solito parlo di lui solo a chi chiede, lo tengo al sicuro come posso, anche se ormai non è più soltanto mio.
So che è reale, eppure non sempre me ne capacito e quando trovo queste sorprese, quando mi scrivete, il cuore è così grato ed imbarazzato allo stesso tempo che si, devo crederci.

Francesca


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Dura

Quella corazza dura che hai

basterebbe una carezza

e meno aspra sarebbe, lo sai?

Hai finito per dimenticarlo,

ricordo sepolto per non sciuparlo

ricordo appeso al dolore del passato

Non conosci altro modo

convivi con quel nodo,

quel laccio stretto intorno al collo

che mette in guardia, sento, soffoco

Cammini per strada e pensi

“Chissà come sarebbe”

e il desiderio ti avvolge lentamente

lo senti, è prepotente

Schiava della paura,

solo così ti sei sentita sicura

Però che bello se ricordassi

come, oltre quella corazza dura,

sarebbe amarsi.

Francesca Lizzio


©Copyright 2017

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Novità

Fino al 31 Agosto, il cartaceo di Fiore di cactus potete averlo a €5 invece di €10! (se dovessero terminare le copie, vi informerò). Lo trovate qui senza spese di spedizione, oppure su Amazon.

L’e-book €2,99 è su tutti gli store online, per comodità vi lascio qualche link: Amazon, Kobo, ibs.

Se volete fare un regalo o semplicemente consigliarlo a qualcuno, questo è il periodo perfetto.

Fino al 15 Settembre potete partecipare al contest organizzato da PE: scatta una fotografia con un libro (o un e-book) Panesi Edizioni, scrivine la tua citazione preferita e condividi tutto sulla pagina evento con il tag #estateconpe.
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Premi
1° classificato: un libro a scelta del catalogo (e-book o cartaceo)
2° classificato: sconto del 30% su un acquisto (di uno o più titoli)
3° classificato: sconto del 20% su un acquisto (di uno o più titoli)

 

Insomma, potete prendere la vostra copia di Fiore di cactus, la vostra citazione preferita e sbizzarrirvi! #fioredicactus

E grazie, sempre.

Francesca

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