Ne vale la pena

Giulia 7-4-2018

Davanti a questi gesti, mi rendo conto di quale fortuna ho. Riuscite sempre a farmi sentire il vostro affetto e a farmi sorridere. Questo libro esiste solo grazie a voi, che fin dal primo momento ci avete creduto anche più di me, che dubito sempre anche delle cose belle.

Messaggio Alessandra

C’è davvero qualcosa di più bello del sentirsi compresi e meno strambi? Quando mi capita sento di esistere, e voi come vi sentite? Si, lo so che è una strana spiegazione, ma non so come altro dirlo.

E quando ricevo questi messaggi… non potete immaginare quanto coraggio e quanta gioia mi date. Mi ricordate quanto ne vale la pena, nonostante tutto.

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E’ tutto qui quello in cui spero.

Francesca


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Un anno fa

Un anno fa, alle sette del mattino, ricevevo il primo messaggio con tanto di foto dell’acquisto su Amazon di Fiore di cactus da un’amica.

Un anno fa, si realizzava quello che ero certa fosse un sogno impossibile.

Ancora mi capita di guardarlo e chiedermi com’è successo, dove ho trovato il coraggio?

Questo libro mi sta regalando tanta gioia, è sempre più difficile trovare le parole per esprimere quello che provo e la mia gratitudine, rischio di ripetermi. Eppure non posso non ringraziarvi, perché Sara non è più soltanto mia, ma anche vostra e non era mica scontato che sarebbe successo.

I messaggi che mi inviate, le foto che scattate alle vostre copie, le frasi che estrapolate e condividete sui social, sono tutti gesti che mi riempiono il cuore di felicità. Quando mi dite che leggerlo vi ha fatto ridere, riflettere, piangere.

Non pensavo che un giorno avrei avuto tutto questo, a volte stento ancora a crederci.

Certo, non è tutto bellissimo. Con la realizzazione di questo sogno ho potuto constatare quanta invidia e quanta cattiveria avessi accanto, prima non me ne rendevo conto del tutto. Non è stato facile, anzi, ci sono stata veramente male. Per certi versi m’è crollato il mondo addosso, esattamente come succede quando scopri che una persona a cui vuoi bene a te invece non ne vuole. In diverse occasioni ho raccontato vari episodi che mi sono capitati, per la necessità di sfogarmi e nella speranza di essere compresa (per chi volesse, eccoli qui, qui e qui).

Ad ogni modo, spero che Sara riesca ad entrare nella vita di chi è in grado di apprezzarla, nel cuore di chi ha bisogno di lei per tornare a stare bene. Non so cosa la aspetta strada facendo, cercherò di accompagnarla come posso, spero trovi altre persone che credono in lei.

Vi ringrazio per le recensioni lasciate sulle piattaforme ufficiali e ringrazio anche chi l’ha cercata in libreria. Non so ancora quando potrete trovarla anche lì, non dipende da me come ho spiegato qualche tempo fa. Il fatto che sperate anche voi di trovarla lì comunque è per me un altro regalo, sappiatelo.

Vi auguro di realizzare il vostro sogno più grande e mi raccomando, non cedete quando si presenteranno degli ostacoli, quando vi sembrerà troppo difficile o addirittura inutile. Se dentro di voi esiste un desiderio, dategli voce e con la vostra forza di volontà e un po’ di tempo vedrete che ne sarà valsa la pena.

Un abbraccio.

20 Marzo

Francesca


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Tre anni

20 Febbraio -

L’anno scorso stavo per annunciare quella che alla fine si è rivelata una sorpresa più per me che per voi, ovvero l’uscita del mio romanzo d’esordio.

Oggi sono tre anni che esiste questo piccolo spazio sul web e come ogni anno, voglio ringraziarvi. Vi ringrazio perché la vostra presenza non l’ho mai data per scontata, ne sono grata ogni giorno e spesso mi chiedo ancora come sia possibile che abbia avuto questa fortuna. Io, che sono una specie di Legge di Murphy vivente.

Quest’anno è stato particolarmente intenso, questo cuore alla fine è sbocciato e il libro che ne è venuto fuori lo tengo sempre a portata di mano, per non dimenticare il coraggio che sono riuscita a tirar fuori in un modo che non credevo potesse appartenermi. Ci penso soprattutto quando ho paura, quando mi sento imbranata o immeritevole di qualsiasi cosa bella.

Mi lascio alle spalle diverse persone sbagliate e meno male, riconoscerle e lasciarle andare col tempo è diventato più facile. In compenso, ne ho accanto molte che sono veramente felici per me. Per alcune di queste c’è la geografia a metterci i bastoni tra le ruote ma non importa, perché riusciamo comunque ad essere presenti l’un per le altre.

Non so quando il libro approderà anche in libreria, siete sempre di più a chiedermelo, purtroppo non è semplice. Credetemi, è anche un mio desiderio, ma come ho spiegato un po’ di tempo fa non dipende da me ma dai lettori, da chi crede in lui oltre me e la casa editrice. Solo allora anche le librerie si fideranno.

Mi piacerebbe incontrarvi, ma so che non è facile. In Ottobre avrei voluto partecipare alla fiera del libro che si terrà a Genova, ma non sono sicura di potervi fare questa promessa. Quindi, se mai capiterete a Catania fatemelo sapere, che qualcosa si può sempre organizzare.

La seconda storia che da qualche mese sto scrivendo non fa che sorprendermi. E’ tutto totalmente diverso dalla prima volta. A dirla tutta ogni tanto sono costretta a metterla da parte, per capire come voglio portarla avanti ma anche per tornare da Sara. Qualche volta mi sento come se la stessi trascurando e allo stesso tempo come se fosse sempre meno mia. Sto ancora cercando di lasciarla andare, ammesso che sia possibile riuscirci. Inizio a dubitarne.

Non è l’unico progetto a cui sto lavorando, comunque. Curiosi?

Bé, stress e routine permettendo, mi auguro quindi di riuscire a concludere qualcosa di nuovo, quest’anno.

Insomma, vi ringrazio. Grazie per chi è presente qui su WordPress, su Facebook, su Instagram. Grazie a chi condivide frasi e foto del libro, a chi mi scrive, a chi lascia una recensione. Vorrei potervi incontrare tutti, uno ad uno, per abbracciarvi e ringraziarvi come si deve.

E mi raccomando, se credete in qualcosa non mollate. Anche se la strada per raggiungerla è lastricata di difficoltà, intoppi, problemi. Niente piove dal cielo, niente ci è garantito, dobbiamo fare affidamento su noi stessi, sulla nostra forza di volontà. Non importa se avrete qualcuno contro, se servirà del tempo, se vi sentirete soli, perché quando finalmente ce l’avrete fatta, l’orgoglio e la felicità che proverete vi ripagheranno. Abbiate cura dei vostri sogni, la vita può sempre sorprendere.

20 Febbraio

Grazie per questi tre anni insieme.

Francesca


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Non siamo indistruttibili

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C

 

 

Sorprese come queste, spesso capitano nel momento in cui ne ho più bisogno.

Ci sono dei periodi in cui perdo le parole e non scrivo, a dire la verità. Sono periodi che mi fanno sentire un relitto, ma per fortuna non durano anche se sembrano infiniti. Si, nel profondo so che non smetterò, ma qualche volta ne dubito e sapete perché? Perché spesso ci dimentichiamo di quanta forza abbiamo dentro. Lo so, è più facile a dirsi che a farsi, ma nel profondo siamo sempre in grado di ritrovarla. Noi donne abbiamo delle riserve segrete perfino a noi stesse, non dubitatene mai. Non importa quanto sia difficile, quanto siamo stressate, tristi, giù di corda. Se non vogliamo impazzire, dobbiamo rimetterci in piedi e ritrovare il nostro modo di vivere. Perché alla fine il trucco sta tutto lì, il più delle volte funziona, quando non va è per ricordarci che non siamo fatte di pietra, non siamo indistruttibili. Io sono una che se la prende con se stessa quando deve rendersi conto di questo semplice dato di fatto, spero che per voi non sia lo stesso.

E si, sto scrivendo…

Francesca


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Il futuro è un’incognita per tutti

Oggi ho un paio di cose da dirvi, ma prima devo raccontarvi due delle strane vicende che mi sono successe ultimamente.

La prima, riguarda una persona che in passato sembrava sinceramente legata a ciò che scrivevo. Per un po’ è scomparsa, per poi riapparire con una richiesta di pubblicità. Purtroppo sono arrivata al punto in cui raramente accetto richieste simili per colpa di persone che all’inizio, quando appunto accettavo, oltre a non ringraziarmi si rivolgevano nel modo più arrogante e maleducato possibile. Scema io, lo so. Ad ogni modo, a questa persona ho risposto specificando che fosse un’eccezione da parte mia, dato che ormai sono anche costretta ad ignorare certi messaggi, che mi dispiaceva non poterla accontentare. Le ho spiegato che la mia situazione quotidiana ormai è questa, chiunque vuole qualcosa da me senza riflettere sul trattamento ingiusto che ricevo. L’indomani non ero più tra le sue amicizie.

La seconda, riguarda una persona che voleva che leggessi i suoi scritti. All’inizio l’ho fatto, poi è successo che quando mi ha contattata nuovamente ho avuto l’ardire di non accorrere all’istante. Un paio di giorni dopo, quando ho potuto leggere il messaggio contenente la solita richiesta, ho visto che mi aveva rimossa dalle sue amicizie.

Ora, io capisco. Il mondo è una giungla e per affermarsi bisogna essere avvoltoi, ma davvero è questo il modo di trattare le persone? Tra l’altro, mi dispiace deludervi, ma arrivando a me non vi si aprirà nessuna strada perché non sono famosa, non sono ricca, i miei problemi e le mie paure non sono magicamente scomparsi. Tutto quello che faccio lo faccio da sola, senza pretendere, elemosinare o ricevere aiuto da nessuno.

Per qualche oscura ragione poi, quasi ogni giorno vengo contattata da persone che pretendono il libro gratis, nonostante in passato ho spiegato che non mi sto arricchendo e il libro è spesso in saldo al 50%. Persone maleducate o con nulla o quasi dimestichezza col web, o addirittura che non sanno neanche esprimersi in italiano corretto, che hanno anche il coraggio di aggredirmi se rispondo ai loro messaggi o alle loro e-mail. Insomma, mettetevi nei miei panni.

Scrivo spesso sul mio profilo Facebook che non ho Messenger sul cellulare e quindi per questa ragione non rispondo più o meno subito ai messaggi, ma nonostante la mia disponibilità (ingenua, a questo punto) vengo trattata così. Senza contare che al di là dei social, del blog, del libro, ho una vita come chiunque altro, ci sta che non sono online ventiquattro ore su ventiquattro e sette giorni su sette. Tra le altre cose, io stessa scrivo su un blog da quasi tre anni, eppure non mi permetterei mai di tempestare di messaggi chiunque, pretendendo quando mi pare e piace che corra a leggere immediatamente l’ultimo articolo. Non lo faccio con chi conosco di persona e da una vita, figuriamoci con gli estranei.

Mi dispiace tanto scrivere post del genere, cerco sempre di evitare, ma ad un certo punto mi vedo costretta.

Quest’estate ho dovuto smettere per un po’ di controllare le e-mail e adesso, per un po’, non controllerò la posta di Facebook e di Instagram.

Quello che faccio sul web per me è importante, ci metto l’anima e ogni altra parte di me, ma vi assicuro che quello che ho, per poco che sia, me lo sono sudato e continuo a sudarmelo. Il futuro è un’incognita per tutti, inclusa la sottoscritta, per questo non smetterò mai di dirvi che dovete credere in voi e nei vostri sogni con tutto il cuore, dovete sviluppare e nutrire le vostre capacità senza stare a pensare agli altri, a paragonarvi agli altri o ad invidiarli. Se voi per primi non credete in ciò che fate, negli individui che siete, nessun altro lo farà.

Voglio concludere ringraziando le persone che hanno contribuito a rendere importante e speciale il mio 2017. Non mi aspetto niente dal 2018, l’unica cosa in cui spero è riuscire ad incontrare altre persone belle come voi.

Vi auguro di riuscire ad ottenere ciò che desiderate con le vostre forze, così non solo assaporerete l’orgoglio di avercela fatta da soli, ma non dovrete nemmeno sdebitarvi o dire “grazie” a nessuno all’infuori di voi stessi.

Vi auguro la serenità nonostante le difficoltà, di avere vicino persone che vi vogliono bene veramente e di avere la forza di liberarvi di quelle che non ve ne vogliono.

Vi auguro di non perdere la speranza nelle persone, anche se è davvero difficile.

Vi auguro di essere coraggiosi soprattutto quando pensate di mollare, di non farcela, che non ne vale la pena. In realtà ne vale eccome, sempre.

Scelgo ancora di non avere Messenger sul cellulare, ma se volete scrivetemi dove preferite, quando potrò vi risponderò.

E come ho scritto qualche mese fa su un post simile, chi ha cuore capirà.

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Dipende tutto da voi

L’ho cercato dicendomi “Non apparirà nulla che mi riguardi”, poi però pensando ad uno sbaglio ho fatto un altro tentativo e alla fine niente non ci credo.

fiore di cactus -

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Che emozione è stato ricevere questo messaggio!
Ho voluto condividerlo con voi non soltanto per la gioia e la tenerezza che mi ha suscitato, ma perché quel “al momento” potrebbe trasformarsi in altro, prima o poi.
Dipende tutto da voi, dalle vostre recensioni, dalle vostre richieste, perché dovete sapere che alla parola “emergente” molti non sempre se la sentono di rischiare.
Dare vita a un libro paradossalmente è la parte facile, l’autore potrà metterci tutto se stesso, ma alla fine il suo destino passerà nelle mani dei lettori.
Ne approfitto per ringraziarvi, perché tutto l’affetto e addirittura l’ammirazione che ricevo è più di quanto abbia mai osato sperare.

Francesca


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Coraggio

Ci sono gesti che non dimenticherò mai. Quando una ragazza mi ha scritto che oltre ad averlo adorato, l’avrebbe regalato alla migliore amica per il compleanno. Quando un’altra mi ha raccontato del suo periodo non roseo che però è stato un po’ più leggero perché si è ritrovata tra queste pagine. O quando un’altra mi ha detto di aver tormentato le amiche finendo col contagiarle, dicendomi che più o meno tutti abbiamo un cuore di cactus.

Quante volte mi avete fatto sorridere, ridere, commuovere.

Grazie. Grazie per i messaggi, per le vostre foto, mi auguro che questa storia vi faccia bene e che attraverso Sara vogliate più bene a voi stesse.

Nella vita nulla è facile, nulla è solo rose e fiori. Le delusioni sono sempre dietro l’angolo, la cattiveria e l’invidia sono sempre in agguato. Però quando penso al buono che lotta per resistere, in me, in voi, mi faccio coraggio. Quindi, anche se non è facile, non dobbiamo cedere. Vi auguro proprio questo e di avere accanto qualcuno che vi sostenga, che vi ricordi che perfino i cactus fioriscono e quindi anche voi potete farcela.

Ci sono gesti che non dimenticherò mai

Francesca


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Il bene che mi fate

Messaggio Valeria - Copia
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Voi non avete idea del bene che mi fate quando mi scrivete questi messaggi. Siete in grado di farmi sorridere anche nei momenti in cui mi sento sopraffatta dai problemi, dalle preoccupazioni, dalla quotidianità, quando qualcosa va storto o addirittura sono giù di corda.
Quindi sono io che vi ringrazio.

Francesca


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